Roma, 29 ago. (Adnkronos) - Entra nel vivo il concorso del Trailers FilmFest, giunto alla sua ottava edizione, che si terra' a Catania dal 23 al 25 settembre. Al via il concorso per assegnare il premio del pubblico al 'Miglior Trailer ' della stagione cinematografica, votabile dal sito ufficiale del festival, www.trailersfilmfest.com. Il concorso vedra' in gara, come tradizione della kermesse, trenta lavori selezionati tra i film usciti nelle sale italiane fra il 15 agosto 2009 e il 15 agosto 2010. I trenta trailer, divisi nelle sezioni Italia, Europa e World e selezionati dal Comitato del festival tra circa 300, saranno in seguito votati anche da una giuria di qualita' che premiera' il Miglior Trailer Italiano, il Miglior Trailer Europeo e il Miglior Trailer World. I migliori trailer verranno premiati con l'Elefantino, simbolo di Catania e ormai storico premio del festival, durante la serata finale. Oltre alle case di distribuzione dei trailer vincitori, sara' premiato per la selezione Italia anche il realizzatore del trailer.
Tutte le news quasi in tempo reale dal festival del cinema di Venezia 2010
lunedì 30 agosto 2010
CINEMA: APERTE LE VOTAZIONI PER IL TRAILERS FILMFEST
domenica 29 agosto 2010
ABBAS KIAROSTAMI IN ITALIA VERSO IL LIDO
(ANSA) - ROMA 29 AGO - Alla domanda se sara' al Lido non vuole rispondere, ma riconosce invece che restera' ancora qualche giorno in Italia. Cosi' il regista iraniano Abbas Kiarostami, oggi all'isola di San Nicola alla Tremiti per la manifestazione Spiagge d'autore, replica alle domande del pubblico. Il poeta e regista molto probabilmente non manchera' pero' al Festival di Venezia per presenziare il 1 settembre l'apertura delle Giornate degli Autori / Venice Days che ospita la prima mondiale dell'ultimo lavoro del suo connazionale Jafar Panahi, The Accordion (La fisarmonica). Di fatto Panahi - gia' virtualmente in giuria all'ultimo Festival di Cannes (era allora in prigione in Iran) - ora libero, non si sa se davvero verra'. 'La Fisarmonica', prodotto da ART for The World all'interno del nuovo progetto 'Then and Now, Beyond Borders and Differences' sulla tolleranza e la consapevolezza della complessit… delle culture, Š stato girato a Teheran dall'autore de Il cerchio. E' la storia di due giovani musicisti ambulanti che si vedono sottrarre la fisarmonica a causa di un incidente. Il giorno seguente, il 2 settembre, si dovrebbe tenere, sempre al Lido, un dibattito con Panahi ed il regista iraniano Mazdak Taebi sui temi trattati nella sua opera con la partecipazione della stampa internazionale, e una masterclass con giovani cinefili provenienti da tutti i paesi dell'Unione Europea.
Raitalia per la Mostra del Cinema
La 67ª Mostra del Cinema di Venezia sara' trasmessa nel mondo attraverso i canali televisivi e radiofonici di Rai Internazionale. Oltre agli spazi delle reti e dei TG nazionali inseriti nei palinsesti diffusi via satellite nelle Americhe, in Asia, in Africa e in Australia, una produzione specifica verra' realizzata dalla redazione giornalistica. Susanna Rotunno seguira' da Venezia la Mostra del Cinema con servizi televisivi e radiofonici. Tutti i programmi televisivi e radiofonici di Rai Internazionale possono essere visti e ascoltati, anche on demand, su Internet all'indirizzo www.international.rai.it
TELEVIDEO Informazione continua 24 ore su 24
Dalla vigilia e per tutte le giornate della Mostra del Cinema un indice speciale sull'evento a pagina 180 di Televideo sara' dedicato ai fatti e ai personaggi alla ribalta del Lido con in piu' approfondimenti sul sito web della testata www.televideo.rai.it. Gli inviati a Venezia manderanno informazioni sull'attualita', recensioni dei film presentati, interviste e curiosita' che andranno immediatamente in onda. Il notiziario sara' aggiornato di continuo, 24 ore su 24.
VENEZIA: ORIZZONTI, TRA VIAGGI E SERIAL KILLER
( di Francesca Pierleoni) (ANSA) - ROMA, 29 AGO - Orizzonti, 'fuori formato':la sezione piu' sperimentale della 67/a Mostra di Venezia (1- 11 settembre) che, tra lungometraggi, corti e mediometraggi, punta, fra gli altri, su serial killer, sesso sadomaso, il tema del viaggio, gemme d'autore e originali riletture di classici, da Verga a Omero. Una di questa la firma Pasquale Scimeca con Malavoglia, ambientato al giorno d'oggi, con sbarchi di clandestini e il ventenne 'Ntoni che risolleva la famiglia con i proventi di una canzone sui drammi della sua famiglia. Catherine Breillat, nel film d'apertura La belle endormie, liberamente ispirato ai racconti popolari e a Charles Perrault, mette in scena La bella addormentata (Carla Besnainou) nella prospettiva onirica di una bambina sospesa tra infanzia e adolescenza. Per John Akomfrah nel documentario The Nine Muses, l'Odissea di Omero diventa la lente per raccontare l'emigrazione di massa in Gran Bretagna nel Dopoguerra. Il terremoto in Abruzzo e' raccontato dal documentario corale Un anno dopo (Progetto Memory Hunters), firmato, fra gli altri da Danilo Barozzi, Sebastiano Cantalupo, Fabio Ciotti, Antonella Deplano, Carlo Liberatore, prima tappa del progetto che si propone di seguire negli anni, con gli studenti dell'Accademia dell'Immagine, la ricostruzione dell'Aquila. Il sesso sadomaso diventa uno strumento di critica alla politica israeliana nel film di ricerca 'Out' di Roee Rosen. Molte le storie noir, come il documentario di Gianfranco Rosi (vincitore nel 2008 di Orizzonti Doc con Below sea level), El Sicario Room 164: 80 minuti nella vita di un killer su commissione, autore di centinaia di omicidi. Il giapponese Sion Sono in Cold Fish vira sull'horror per la vicenda di un serial killer, all'apparenza pacifico venditore di pesci tropicali. Tra gli autori e gli interpreti piu' noti c'e' Manoel De Oliveira, 101 anni, con il corto Paineis de Sao Vicente de Fora, Visao Poetica, sui pannelli del Monastero di Sao Vicente de Fora di Lisbona. La leggende del cinema indie americano, Paul Morrissey, in News from Nowhere, mette in scena la crisi del sogno americano, attraverso l'arrivo negli Usa di un clandestino argentino. La diva Maggie Cheung, recita nelle storie di fantasmi del mediometraggio Better Life di Isaac Julien. Vincent Gallo (regista anche di Promises written in water, in concorso a Venezia 67), nel corto The agent, si sofferma sul rapporto fra un agente e un suo cliente attore bizzoso. Lo sceneggiatore e regista Guillermo Arriaga esplora le ingiustizie portate dalla guerra, nel corto El Pozo, ambientato durante la Rivoluzione messicana d'inizio '900. Di conflitto civile parla anche Lluis Galter in Caracremada, sulla resistenza al regime franchista dell'ultimo guerrigliero rimasto attivo. Il regista Maher Abi Samra mette a confronto ex militanti della guerra in Libano nel documentario We were communists. Uno dei temi piu' battuti e' il viaggio: fra gli altri, in Jean Gentil di Laura Amelia Guzman e Israel Cardenas, c'e' quello di un professore haitiano, sperso in una societa' dove non trova lavoro. Vanessa Redgrave e' voce narrante per un'esplorazione nel sud dell'Inghilterra ai tempi della crisi nel documentario Robinson in Ruins. Il codice piratesco del XV secolo, scandisce le avventure di A espada e a rosa di Joao Nicolau. Due musicisti di origine ebrea polacca tornano nella terra dei loro genitori nel documentario K.364 A journey by train di Douglas Gordon. Il cinema infine racconta se stesso in opere come il film di chiusura Oki's movie di Hong Sang-soo e Woman I di Nuntanat Duangtisarn, su un regista in crisi che pensa alle sue storie d'amore fallite.
RAI STORIA Speciale Festival di Venezia dal 1954 al 1982
Rai Storia, in collaborazione con le Teche RAI, dedichera' il 9 settembre uno speciale di tre ore (alle 15.00, alle 19.00 e alle 23.00) al racconto televisivo della Mostra del Cinema di Venezia. Presente fin dagli albori del festival cinematografico piu' antico del mondo, con l'inizio del servizio ufficiale delle trasmissioni televisive, nel 1954, la Rai potenzia la sua presenza al Lido. Le vicissitudini storiche della Mostra del Cinema sono suddivise nei tre periodi canonici attraverso i quali Rai Storia sta raccontando l'Italia dal 1954 al 1982, per la serie Come Eravamo. Alle 15.00 si ripercorrera' il periodo dal 1954 al 1967. Gli anni che vanno dal boom alla crisi del centro-sinistra sono per la Mostra il periodo della grande mondanita', ma anche della scoperta delle cinematografie nazionali, della Nouvelle Vague e del cinema d'autore. Si rivedranno i direttori della Mostra, i divi italiani e stranieri, le stelline, i registi, passati ai microfoni di Carlo Mazzarella, di Lello Bersani e degli altri inviati Rai, ma anche il ''dietro le quinte'', le conferenze stampa e le passerelle, nella cornice dei luoghi-simbolo del Mostra, il Palazzo del Cinema e la terrazza dell'Hotel Excelsior.
APRE A MEZZANOTTE MACHETE, CHIUDE 'THE TEMPEST' CON HELEN MIRREN
(di Mauretta Capuano). (ANSA) - ROMA, 29 AGO - Tredici film italiani fra cui 'Vallanzasca-gli angeli del male' di Michele Placido, che il direttore della Mostra, Marco Mueller, avrebbe voluto in concorso e il poetico 'Sorelle mai' di Marco Bellocchio con nel cast le sorelle del regista. Il Leone d'Oro alla carriera a John Woo con la proiezione di 'Reign of assassins' con l'arrivo al Lido della protagonista, la star del cinema asiatico Michelle Yeoh. E' ricca di eventi e film imperdibili la sezione Fuori Concorso della 67/a Mostra del Cinema di Venezia (1-11 settembre) nella quale Pupi Avati non ha voluto far entrare il suo film 'Una sconfinata giovinezza'. Fra quelli da segnalare ecco 'Raavanan' con la diva indiana Aishwarya Rai, protagonista del film di Mani Ratnam che sara' proiettato in versione tamil e hindi. E gli omaggi a Vittorio Gassman, a Goffredo Lombardo di Giuseppe Tornatore e a Dante Ferretti. E, in ricordo di Dennis Hopper, 'The Last Movie' (1971), seconda avventura, dopo Easy Rider, del regista morto lo scorso 29 maggio. La sezione, quest'anno particolarmente affollata (27 lungometraggi di cui 23 in prima mondiale) sara' chiusa da Helen Mirren nei panni di Prospera nell'adattamento della Tempesta di Shakespeare di Julie Taymor e aperta dal nuovo film di Andrew Lau, Jingwu Fengyun - Chen Zhen, in occasione dell'anniversario del 70/o compleanno di Bruce Lee. Fra i film da segnalare: MACHETE di Robert Rodriguez (evento di mezzanotte il giorno d'inaugurazione della Mostra) con Danny Trejo nel ruolo del leggendario ex agente federale Machete Cortez. Nel cast Michelle Rodriguez, Jessica Alba, Robert De Niro e Don Johnson. Creduto morto dopo lo scontro con Torrez, famigerato boss messicano della droga, Machete fugge in Texas per dimenticare il passato. Cade invece in una rete di corruzione che costa la vita a un senatore e fa di lui un ricercato. - THE TOWN di e con Ben Affleck ,Rebecca Hall, Jon Hamm, Jeremy Renner, Blake Lively. Trasposizione cinematografica de 'Il principe dei ladri' di Chuck Hogan, e' ambientato a Boston dove una gang di ladri passa il tempo a rapinare banche. Il protagonista Doug MacRay (Affleck) si innamora della direttrice di una banca. - SORELLE MAI di Marco Bellocchio con Alba Rohrwacher, Donatella Finocchiaro, Elena Belloccio e Pier Giorgio Bellocchio. Sei episodi di una stessa storia, girati a Bobbio in sei anni diversi tra 1999 e il 2008. - GORBACIOF di Stefano Incerti con Toni Servillo, Salvatore Ruocco, Nello Mascia, Yang Mi. La storia di Marino Pacileo, contabile del carcere di Poggioreale a Napoli, detto 'Gorbaciof' per una vistosa voglia sulla fronte, che ha una sola passione: il gioco d'azzardo. - SEI VENEZIA di Carlo Mazzacurati con Giovanni Galeazzi, Roberta Zanchin, Ernesto Canal, Carlo Memo, Ramiro Ambrosi, Massimo Comin. L'anima di Venezia raccontata attraverso la storia di sei dei suoi abitanti: una cameriera d'albergo, un vecchio archeologo, un pensionato di Mestre, un pittore-pescatore, un ladro di appartamenti e un ragazzino. - PASSIONE di John Turturro con Massimo Ranieri, Lina Sastri, James Senese, Fausto Cigliano e Fiorello su Napoli raccontata attraverso le sue canzoni. - 1960 di Gabriele Salvatores con voce narrante Antonio Cederna. Costruito con le immagini reali della televisione del 1960 attraversa l'Italia dal Sud al Nord, negli anni del boom economico, raccontando una famiglia meridionale alla ricerca del figlio che se ne e' andato a Milano. Fra i film asiatici da segnalare Yongxin tiao (Showtime) di Stanley Kwan con Carina Lau e Hu Jun con Shanghai vista dalla prospettiva di un'accademia di recitazione dove due troupe lavorano insieme. Quattro i film in 3D, due cinesi, uno giapponese e uno italiano. Quest'ultimo 'All inclusive 3D' di Nadia Ranocchi, David Zamagni vede al centro Miss Ambra la cui propensione alla competitivita' e all'autoaffermazione e' fonte di forti conflittualita' e prevaricazioni.
Speciali di ''Blob'' e ''Fuori Orario''
''La trasmissione di Raitre ''Blob'', secondo consuetudine, riprende la sua normale programmazione, dopo il formato tematico estivo, proprio con ''Blob a Venezia'' - dice Enrico Ghezzi - che e' tra l'altro un punto di condensazione precisa e manifesta delle due tendenze opposte nel lungo lavorio ininterrotto della redazione di ''Blob'' (e anche di quella di ''Fuori Orario''): quella critico-iconoclasta, di smontaggio e de-contestualizzazione e ri-contestualizzazione delle immagini, e quella che costeggia la seduzione e l'intensita' dell'immagine filmica''. ''Mescolando le due istanze e i due atteggiamenti in una direzione quasi alchemica - continua Ghezzi - dove nessuna immagine e' mai davvero (de)finita ma muta e si sfoglia in anagrammi continui di se', non solo quella televisiva programmaticamente fragile mutante acefala, ma anche quella piu' o meno dichiaratamente artisticamente esibita a una Mostra d'Arte Cinematografica quale Venezia e' e fu per prima''. ''Ogni immagine cosi', ridanciana o impassibile, altera o tenera, politicamente seria o irresponsabile, spettacolare o ascetica - conclude Ghezzi - 'critica' e rilancia tutte le altre (che si tratti di un film del giorno o di un'eco classica, del silenzio di un divo reso repertorio immediato dall'accompagnamento muto di una telecamera, o di un servizio di tg o di uno stacco vuoto abissale del piu' stupido e sgomento dei programmi estivi)''
''Stracult'' in pillole e speciale
Il Magazine di cinema di Rai2, firmato da Marco Giusti, Davide Emmer, Luca Rea e Carlo Bertotti e condotto da G-Max, seguira' il Festival con una serie di pillole di ''Stracult'' in onda alle 19.00, dedicate ai film comici della retrospettiva veneziana ''La situazione comica'', con una puntata speciale in onda martedi' 7 settembre alle 23.40.
RAI1 Speciale ''Cinematografo'' in terza serata
L'appuntamento settimanale che racconta e analizza le nuove proposte in arrivo nel cinema italiano, si trasferira' dall'1 all'11 settembre al Lido di Venezia con uno speciale, dedicato alla 67ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, in onda su Rai1 in terza serata. Gigi Marzullo, insieme a registi, attori e a quanti fanno ''il Cinema'', presentera' ai telespettatori il racconto della Mostra con i film in concorso e quelli delle altre sezioni, con particolare attenzione ai prodotti italiani. Nella prima puntata ospiti del programma il direttore della Mostra, Marco Muller e Paola Gassman, con la quale Marzullo ricordera' i grandi successi del padre Vittorio.
Microfoni aperti tutto il giorno sulla Mostra
Gli inviati del Giornale Radio Rai, Baba Richerme e Antonio D' Olivo, seguiranno come ogni anno i principali avvenimenti del Festival. In tutte le principali edizioni del GR1 (8.45-13.45-18.45), del GR2 (7.30-12.30-19.30) e del GR3 (8.45-13.45-18-45) ci saranno servizi, interviste, speciali e vari collegamenti coi programmi di Radio1. Un'ampia finestra quotidiana, in diretta, permettera' inoltre agli inviati di proporre aggiornamenti e anticipazioni all'interno del contenitore pomeridiano di Radio1 ''Baobab''. Interamente dedicata alla Mostra del Cinema anche la rubrica settimanale di cronache di cultura e spettacoli ''Il trucco e l'anima'', in onda domenica 5 settembre alle ore 13.30. La serata di apertura del Festival e quella di chiusura, con la cerimonia di premiazione, saranno seguite dagli inviati con dirette dalla postazione di Radio1 all'interno del palazzo del Cinema. Aggiornamenti in tempo reale anche sul sito internet del Giornale Radio Rai - Radio1.
Copertura RAI TV
TG1 Da ''Unomattina'' fino a notte Gli inviati Vincenzo Mollica e Paolo Sommaruga proporranno servizi e collegamenti dal Lido in tutte le edizioni del TG1 a partire dal 1 settembre, giorno di inizio della mostra, a sabato 11, giorno di chiusura. Approfondimenti di Paolo Sommaruga saranno proposti ogni giorno all'interno di ''Uno Mattina''. Inoltre, sul sito Internet del Tg1 ci sara' una pagina speciale dedicata al festival. TG2 Servizi e interviste in tutte le edizioni Il Tg2 seguira' tutti gli eventi della Mostra veneziana fino a notte fonda. I servizi e le interviste curate da Gianni Gaspari saranno proposti nelle edizioni delle 13.00 e delle 20.30, quelli di Francesco Festuccia nei tg delle 10.30 e 18.30. I collegamenti inizieranno il 31 luglio, vigilia dell'inaugurazione, per anticipare le novita' del programma cinematografico, e si concluderanno il 12 settembre, giorno successivo alla chiusura, per tracciare un bilancio della manifestazione e commentare i premi assegnati.
TG3 Da mezzogiorno a Linea notte Gli appuntamenti del TG3 con la Mostra del Cinema, coordinati da Paola Sensini, cominceranno con l'edizione delle 12.00, uno spazio quotidiano di sette minuti in diretta con servizi e ospiti, condotto dal Lido dall' inviata Margherita Ferrandino. Nelle edizioni delle 14.00 e delle 19.00 l'inviata Teresa Marchesi intervistera' i big italiani e stranieri presenti al Festival. Altri collegamenti con ospiti all'interno di ''Linea notte'', che seguira' giorno per giorno gli eventi e le star sul tappeto rosso.
''DAI NOSTRI INVIATI - LA RAI RACCONTA LA MOSTRA DEL CINEMA 1954-1967'
Di Giuseppe Giannotti e Enrico Salvatori. Genere documentario. Durata 62'. Produzione Rai Storia. Proiezioni venerdi' 10 settembre alle 11.00 Sala Grande - 18.15 PalaBiennale. La Mostra del Cinema di Venezia attraverso le cronache, i servizi speciali, le interviste, le dirette delle premiazioni che la Rai ha effettuato tra il 1954, anno primo della televisione italiana, e il 1967, quando il vento della contestazione generale si avvicina al Lido, cambiando l'identita' stessa del Festival. Nei cassetti delle cineteche Rai di Roma e Milano abbiamo ritrovato quei reportage di oltre cinquant'anni fa, spesso muti o con al massimo qualche frammento sonoro, quando alla Mostra gli inviati Rai parlavano piu' di divismo che di ''arte cinematografica''. Degli anni sessanta sono imperdibili le cerimonie di premiazione. Cerimonieri Rai di quegli anni sono Lello Bersani e Carlo Mazzarella. Il primo e' la voce radiofonica della Mostra dal dopoguerra, e ha rapporti cordiali con tutto il cinema. Il secondo e' l'inviato ''di ruolo'' del Telegiornale, di formazione attoriale, un dandy che, ogni sera, commenta film spesso destinati a entrare nella storia del cinema. Con la direzione Chiarini (1963-1968), il Festival di Venezia si fa vetrina delle nouvelles vagues mondiali. Il linguaggio televisivo influenza il nuovo cinema e Luigi Chiarini nel '67 dichiara che ''non e' vero che la televisione uccide il cinema, ma lo qualifica''. Chiudiamo con la sera del 25 agosto 1968, quando la contestazione arriva al Palazzo del cinema. E questa e' un'altra storia…
GIORNATE DEGLI AUTORI ''L'AMORE BUIO
Regista Antonio Capuano. Interpreti Irene De Angelis, Gabriele Agrio, Luisa Ranieri, Corso Salani, Valeria Golino, Anna Ammirati, Fabrizio Gifuni. Durata 110'. Produzione L.G.M. in collaborazione con Rai Cinema. Distribuzione Internazionale Rai Trade. Proiezione giovedi' 2 settembre alle 18.15 Sala Darsena. Alla fine di una domenica di sole, mare, tuffi e pizza, quattro ragazzini approfittano di Irene, anch'ella adolescente. Uno di loro, Ciro, 16 anni, la mattina dopo va a denunciare se' e gli altri. Sono condannati a due anni di reclusione. I due mondi cosi' opposti e diversi attrarranno e, addirittura, forse, si incontreranno e si fonderanno. Irene e Ciro da lontano (lui dal carcere di Nisida e lei dalla casa meravigliosa in una delle zone belle della citta'), quasi senza accorgersene, lentamente cominceranno un irresistibile avvicinamento.
''FLAIANO: IL MEGLIO E' PASSATO'' (FUORI CONCORSO) DOCUMENTARIO DI RAI MOVIE
Di Giancarlo Rolandi e Steve Della Casa. Documentario con Sandra Milo e Giuliano Montaldo. Durata 52'. Produzione Baires Produzioni con Rai Movie. Distribuzione Internazionale Rai Trade. Proiezione giovedi' 9 settembre alle 17.30 Sala Pasinetti. Cosa accadde a bordo del volo Roma/Los Angeles che nel marzo 1964 trasportava un gruppo di persone verso la notte degli Oscar? Angelo Rizzoli capitanava la banda che andava dietro alle cinque nomination per Otto e mezzo: oltre al commenda, Fellini e la Masina, attori, sceneggiatori, tecnici, organizzatori e un codazzo di varia umanita' prendeva posto a bordo del Constellation per Hollywood. Ma allo scalo di New York un uomo scese dall'aereo e prese un volo che lo riporto' a Roma. Quell'uomo era Ennio Flaiano: con Fellini lavoravano insieme da quasi vent'anni. Dopo quel volo transatlantico i contatti cessarono definitivamente. Perche' Flaiano scese da quell'aereo riattraversando in tutta fretta l'Atlantico?
''SE HAI UNA MONTAGNA DI NEVE, TIENILA ALL'OMBRA'' (FUORI CONCORSO)
Regista Elisabetta Sgarbi. Documentario con Franco Battiato, Umberto Eco, Laura Morante. Durata 88'. Produzione Betty Wrong in collaborazione con Rai Cinema. Proiezioni giovedi' 2 settembre alle 11.00 Sala Grande- 18.00 PalaBiennale. Cosa ne e' della cultura nel sentimento degli Italiani, nella loro vita concreta? Dobbiamo accontentarci della definizione formale della cultura, ovvero di un sistema di valori condiviso che soggiace ai comportamenti di una data comunita', oppure possiamo andare piu' a fondo? Chiedere per esempio alle persone che vivono, lavorano, leggono e non leggono, amano e non amano, che cosa significa per loro la parola ''cultura''? Abbiamo scelto questa strada, tenendo d'occhio, in tralice, quella formale definizione, per tentare di sorprendere il passante, per scorgere in lui una titubanza, una riflessione, una certezza, un valore, un guizzo. In questo viaggio - che e' stato un vero e proprio viaggio, un Grand Tour - abbiamo attraversato molte regioni d'Italia, cercando di far parlare i luoghi oltre che le persone. Non ci siamo mai avventurati da soli, pero'. In ogni luogo abbiamo chiesto aiuto a persone autorevoli, che nella cultura lavorano direttamente, che quei luoghi magari conoscono. Lungo il nostro percorso, abbiamo avuto bisogno di molte guide.
''WARD 54'' (FUORI CONCORSO)
Regista Monica Maggioni. Genere Documentario. Durata 63'. Produzione Mediakite con Rai Cinema. Proiezione lunedi' 6 settembre alle 17.30 Sala Pasinetti. Kris Goldsmith e' un soldato dell'esercito americano. Al suo ritorno dall'Iraq si scopre incapace di fare i conti con quello che ha vissuto. A Baghdad il suo compito e' fotografare e classificare i cadaveri iracheni ma di fronte all'orrore di una fossa comune, in lui scatta qualcosa. Ha incubi, continui flashback. Al suo ritorno in America e' malato di PTSD (disordine da stress post-traumatico) ma nessuno sembra riuscire a intercettare la sua disperazione. I medici diagnosticano una profonda depressione, ma l'esercito gli ordina di ripartire per l'Iraq nonostante la sua richiesta di congedo. Durante la cerimonia del Memorial Day, Kris tenta il suicidio. Il suo e' un racconto lucido, una denuncia nei confronti di un'America pronta a mandare i soldati in guerra ma non disposta a fare i conti con il trauma di chi torna. Kris viaggia attraverso gli Stati Uniti fino a casa dei Lucey, i genitori di Jeff, un marine che si e' suicidato al ritorno dall'Iraq. Il racconto straziante di Kevin, il padre di Jeff, riporta Kris al momento in cui lui stesso ha tentato di togliersi la vita. Le storie di Kris, di Jeff e degli altri protagonisti di ''Ward 54'', rivelano la realta' vissuta oggi da molte famiglie americane. Negli Stati Uniti ogni giorno, secondo ''Arm Times'', diciotto veterani si suicidano. Nonostante tutto molti militari continuano a non chiedere aiuto temendo di essere isolati o di subire ritorsioni dall'amministrazione militare. Kris Goldsmith ha testimoniato davanti al Congresso e ora combatte una battaglia contro l'amministrazione militare che rifiuta di congedarlo ''con onore'' a causa del suo tentativo di suicidio
Controcampo italiano ''IL PRIMO INCARICO''
Regista Giorgia Cecere. Interpreti Isabella Ragonese, Francesco Chiarello, Alberto Boll, Miriana Protopapa, Rita Schirinzi. Produzione Bianca Film con Rai Cinema. Distribuzione internazionale Rai Trade. Durata 90'. Proiezioni giovedi' 9 settembre alle 11.00 Sala Grande - 18.30 PalaBiennale. 1953. Nena, una ragazza del Sud Italia, deve andare a vivere lontano da casa per il suo primo incarico come maestra. Le dispiace, non perche' lascia sua madre e sua sorella -con loro e' tutto chiaro e, a volte, duro. Il fatto e' che al suo paese ha una storia d'amore importante, cui crede molto, con un giovane dell'alta borghesia che sembra ricambiarla sinceramente. Si promettono che nulla cambiera' tra di loro, e' solo fino a giugno, poi lei chiedera' il trasferimento. Cosi' parte, un po' triste e un po' curiosa di cio' che l'aspetta. Ma cio' che trova e' ben diverso da ogni sua immaginazione. E' molto peggio. Una scuola sperduta su un altopiano, ragazzini ingovernabili, gente con cui non ha niente in comune, una natura ostile. Resiste per orgoglio e perche' Francesco la ama anche per quello, per il suo coraggio. Finche' in un freddo giorno di febbraio tutto precipita, tutto sembra per sempre perduto... Non e' cosi', non e' mai davvero cosi'. Nena lo scoprira' a poco a poco…
Controcampo italiano ''20 SIGARETTE''
Regista Aureliano Amadei. Interpreti Vinicio Marchioni, Carolina Crescentini, Giorgio Colangeli. Produzione: R&C Produzioni con Rai Cinema. Durata 94'. Proiezioni domenica 5 settembre alle 11.00 Sala Grande - 18.00 PalaBiennale. Novembre 2003: Aureliano, un ventottenne anarchico e antimilitarista, precario nel lavoro e nei sentimenti, riceve l'offerta di partire subito per lavorare come aiuto regista in un film da girare in Iraq, al seguito della ''missione di pace'' dei militari italiani. Nonostante le critiche degli amici, della sua ''amica del cuore'' Claudia, e la preoccupazione dei suoi familiari, tra cui soprattutto la madre con cui convive, Aureliano parte. Si ritrova cosi' al centro di un mondo, quello militare, che non approva e su cui ha molti pregiudizi, scoprendo pero' in coloro che incontra una umanita' e un senso di fratellanza che appartengono anche a lui. Al seguito di Stefano Rolla, il regista che lo ha coinvolto con la sua passione per il cinema e il suo entusiasmo per il lavoro e per la vita, Aureliano non fa in tempo a finire un pacchetto di sigarette che si ritrova nel mezzo dell'attentato alla caserma di Nassirya del 12 novembre 2003. Unico civile sopravvissuto in una strage che ha ucciso ben diciannove italiani, Aureliano, pur gravemente ferito, riesce a mettersi in salvo. Testimone e vittima dell'avvenimento, passa dall'ospedale americano di Nassirya a quello del Celio di Roma, in una lunga degenza in cui si ritrova assediato dai politici, dai militari e dai giornalisti perche' nel frattempo e' diventato suo malgrado un eroe per caso. Assistito da Claudia, Aureliano si trasforma da ''ragazzo'' in ''uomo''.
Fuori concorso ''1960''
Regista Gabriele Salvatores. Genere Documentario. Voce di Giuseppe Cederna. Prodotto con materiale di Rai Teche da Offside in collaborazione con Rai Cinema. Durata 75'. Proiezione domenica 5 settembre alle 15.00 Sala Grande. Estate 1959. Gente felice al mare. La voce di un adulto rievoca quei giorni. Il ricordo di quella estate e' ancora vivo nella sua memoria: e' stata l'ultima che ha trascorso insieme al fratello Rosario prima che quest'ultimo partisse per il nord. Da questo momento a tenere uniti i due fratelli sono le lettere che Rosario manda da Milano. Racconta della sua nuova vita, della liberta' che ha conquistato, degli amici con cui trascorre il suo tempo, scrive di un mondo magico, fatato dove ognuno ottiene cio' che desidera. Ma sono quelle stesse lettere a mettere in allarme la famiglia: Rosario da quando e' a Milano si e' trasformato in un ribelle, ha perfino dimenticato la promessa di matrimonio fatta a Rosalba, una ragazza del suo paese che lo ama. I genitori capiscono che bisogna fare qualcosa e allora decidono di partire per riportare il figlio a casa. Inizia un lungo viaggio alla ricerca di Rosario che portera' questa famiglia ad attraversare tutta l'Italia ed a scoprire un paese che, trascinato dal boom economico, sta cambiando sotto i loro occhi. Presto quel viaggio si trasforma in una specie di sogno scandito dalle contraddizioni di Napoli, dalla Roma delle Olimpiadi e de La dolce vita, dal mito della straniera e dalla riviera romagnola. Ma la meta finale resta Milano dove scopriranno la verita' su Rosario.
Fuori Concorso ''SORELLE MAI''
Regista Marco Bellocchio. Interpreti Alba Rohrwacher, Donatella Finocchiaro, Elena Bellocchio, Pier Giorgio Bellocchio. Produzione Kavac in collaborazione con Rai Cinema. Durata 110'. Proiezioni mercoledi' 8 settembre alle 17.00 Sala Grande - giovedi' 9 settembre alle 13.15 PalaBiennale. Il film e' costituito da sei episodi di una stessa storia, girati a Bobbio in sei anni diversi tra 1999 e il 2008 (con i corsisti di ''Fare Cinema'' di quegli anni) e raccontano di Elena, della sua crescita dai 5 ai 13 anni, di sua madre Sara, sorella di Giorgio, dei loro difficili rapporti… Elena vive con le zie a Bobbio, perche' la madre, attrice, e' sempre in giro e ritorna quando puo', cosi' come ritorna anche il fratello per ragioni diverse… Un giorno Sara decide che Elena viva con lei a Milano, lasci cosi' il paese e si separi dalle zie, forse definitivamente… Sara invece ritornera' a Bobbio con Elena, nel quarto episodio, per formalizzare la vendita della casa e ritrovera' Giorgio sempre piu' inquieto riguardo a cio' che vuole fare. Il quinto episodio racconta di uno scrutinio in un liceo immaginario del paese: una delle professoresse e' inquilina nella casa delle zie. Il suo dramma e' legato alla decisione di bocciare uno studente per presunta ''distrazione''. Poi lo promuove: in verita' la ''distratta'' era proprio lei… Nel sesto episodio ritroviamo Giorgio che, minacciato per debiti, si rifugia a Bobbio; sara' la sorella a venirgli in soccorso… L'episodio e il film finiscono con una rappresentazione sul Trebbia… Ne e' interprete Gianni, l'amico di famiglia…
FUORI CONCORSO ''PASSIONE - Un'avventura musicale''
Regista John Turturro. Film documentario con Massimo Ranieri, Lina Sastri, James Senese, Fausto Cigliano. Durata 90'. Produzione Skydancers, Squeezed Heart in collaborazione con Rai Cinema. Proiezione sabato 4 settembre alle 23.00 Sala Darsena. Viaggio al termine di un juke-box, il piu' grande del mondo: Napoli, scrigno di canzoni, leggenda che inizia con il mito delle Muse. Canzoni e cantanti, musicisti e poeti, personaggi reali e leggendari sono i protagonisti di un film che attraversa una delle metropoli piu' belle, famose e controverse del mondo. L'occhio straniero, ma non troppo, dell'italo-americano John Turturro attraversa la citta' e le sue musiche, dal Canto delle lavandaie del Vomero del Duecento a Napul'e' di Pino Daniele, rievoca storie lontane e miti vicini, alterna l'amarcord alla ricostruzione, la sceneggiata al videoclip, la storia della canzone alle storie che le canzoni narrano e nascondono. Immagini delle grandi voci di un passato ormai remoto si sovrappongono a quelle di interpreti moderni, capaci di proseguire una tradizione gloriosa, ricreandola e rinnovandola. Cosi' la voce di Mina apre la strada a quella di Pietra Montecorvino, e le sperimentazioni di Raiz, Almamegretta e M'Barka Ben Taleb incorniciano l'incontro di Massimo Ranieri con Lina Sastri; tra gli exploit di Fiorello e Gennaro Cosmo Parlato e le memorie in musica di Avion Travel, Peppe Barra e James Senese. Un'orchestra d'eccezione per un repertorio che parla di amore, sesso, gelosia, immigrazione, protesta. Ogni canzone si trasforma in una piccola sceneggiatura, una cartolina sentimentale spedita da una citta' e dalle forze che la muovono.
I film della RAI : ''LA PASSIONE''
Regista Carlo Mazzacurati. Interpreti Silvio Orlando, Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti, Cristiana Capotondi, Stefania Sandrelli, Kasia Smutniak. Durata 106'. Produzione Italia 2010, Fandango e Rai Cinema. Distribuzione italiana 01 Distribution. Proiezioni sabato 4 settembre alle 21.30 Sala Grande - 22.30 PalaBiennale. Passati i cinquant'anni, essere un regista emergente diventa un problema. Ne sa qualcosa Gianni Dubois, che non fa un film da anni, e adesso che avrebbe la possibilita' di dirigere una giovane stella della TV non riesce a farsi venire in mente una storia. In piu', una perdita d'acqua nel suo appartamento in Toscana ha rovinato un affresco del Cinquecento nella chiesetta adiacente. Per evitare una denuncia, Gianni deve accettare la bizzarra proposta del sindaco del paese: dirigere la sacra rappresentazione del Venerdi' Santo in cambio dell'impunita'. Cosi' si ritrova a passare una settimana nella Toscana piu' profonda nel tentativo di mettere in piedi una specie di Via Crucis, con gli apostoli, Ponzio Pilato, la crocifissione e un pessimo attore locale nella parte di Cristo.
I film della RAI : ''NOI CREDEVAMO''
Regista Mario Martone. Interpreti Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco, Toni Servillo, Luca Zingaretti, Michele Riondino, Francesca Inaudi, Anna Bonaiuto. Durata 204'. Liberamente ispirato a vicende storiche realmente accadute e all'omonimo romanzo di Anna Banti. Sceneggiatura di Mario Martone e Giancarlo De Cataldo. Produzione Italia-Francia 2009, Palomar, Les Films D'Ici, Rai Cinema e Rai Fiction. Distribuzione Italiana 01 Distribution. Distribuzione internazionale Rai Trade. Proiezioni martedi' 7 settembre alle 18.30 Sala Grande - 20.30 PalaBiennale. Tre ragazzi del Sud Italia, in seguito alla feroce repressione borbonica dei moti che nel 1828 vedono coinvolte le loro famiglie, maturano la decisione di affiliarsi alla Giovine Italia di Giuseppe Mazzini. Attraverso quattro episodi che corrispondono ad altrettante pagine oscure del processo risorgimentale per l'Unita' d'Italia, le vite di Domenico, Angelo e Salvatore verranno segnate dalla loro missione di cospiratori e rivoluzionari, sospese come saranno tra rigore morale e pulsione omicida, spirito di sacrificio e paura, carcere e clandestinita', slanci e disillusioni. Sullo sfondo, la storia dei conflitti implacabili tra i ''padri della Patria'', dell'insanabile frattura tra Nord e Sud, delle radici contorte su cui si e' sviluppata l'Italia in cui viviamo. * fonte sinossi: Mostra internazionale d'arte cinematografica -La Biennale di Venezia 2010
I film della Rai alla mostra in concorso: ''LA PECORA NERA''
Regista Ascanio Celestini. Interpreti Ascanio Celestini, Giorgio Tirabassi, Maya Sansa. Durata 93'. Produzione Madeleine in collaborazione con Rai Cinema. Proiezioni giovedi' 2 settembre alle 16.45 Sala Grande - Venerdi' 3 alle 13.45 PalaBiennale. ''Il manicomio e' un condominio di santi. So' santi i poveri matti asini sotto le lenzuola cinesi, sudari di fabbricazione industriale, santa la suora che accanto alla lucetta sul comodino suo si illumina come un ex-voto. E il dottore e' il piu' santo di tutti, e' il capo dei santi, e' Gesucristo''. Cosi' ci racconta Nicola i suoi trentacinque anni di ''manicomio elettrico'', e nella sua testa scompaginata realta' e fantasia si scontrano producendo imprevedibili illuminazioni. Nicola e' nato negli anni sessanta, ''i favolosi anni Sessanta'', e il mondo che lui vede dentro l'istituto non e' poi cosi' diverso da quello che sta correndo la' fuori - un mondo sempre piu' vorace, dove l'unica cosa che sembra non potersi consumare e' la paura.
Cerimonia di apertura in diretta su RAI4
(Adnkronos) - Per le ''Giornate degli Autori'' c'e' il film ''L'Amore Buio'' di Antonio Capuano. ''Contro Campo'' propone anche, fuori concorso, il documentario prodotto da Rai Movie ''Flaiano: il meglio e' passato''. Tra gli Eventi, il documentario prodotto da RaiStoria ''Dai nostri inviati - La Rai racconta la Mostra del Cinema 1954-1967''. Nella sua veste di azienda giornalistica e culturale la Rai mandera' in onda ogni giorno sulle proprie reti televisive e radiofoniche numerose edizioni di telegiornali e GR, programmi di approfondimento, rubriche culturali, spazi dedicati all'intrattenimento. In tempo reale il pubblico a casa potra' conoscere le novita' delle pellicole realizzate in tutto il mondo, oltre alle curiosita' e i retroscena che animeranno le undici giornate della Mostra, dalla vigilia carica di attese, alla serata finale con le varie premiazioni, che sara' trasmessa, come la cerimonia della serata inaugurale, in diretta su Rai4.
Dodici Opere Cinematografiche in 4 sezioni ufficiali e 27 fuori concorso
(Adnkronos) - Sono dodici le opere cinematografiche, tra lungometraggi e documentari, selezionate nelle quattro sezioni ufficiali della Mostra. I tre film scelti per il ''Concorso Venezia 67'', che vede in campo 23 lungometraggi tutti in anteprima mondiale, sono ''La Passione'' di Carlo Mazzacurati, ''Noi credevamo'' di Mario Martone e ''La Pecora Nera'', opera prima di Ascanio Celestini. Tra i 27 film della sezione ''Fuori Concorso'' (di cui 23 in anteprima mondiale) ci sono ''Sorelle Mai'' di Marco Bellocchio, ''Passione - Un'avventura musicale'' di John Turturro e il film documentario ''1960'' di Gabriele Salvatores, realizzato esclusivamente con materiale delle Teche Rai. Nella sezione ''Contro Campo'' troviamo i film in concorso ''Venti Sigarette'' di Aureliano Amadei, ''Il primo incarico'' di Giorgia Cecere e, fuori concorso, i documentari ''Ward 54'' di Monica Maggioni e ''Se hai una montagna di neve tienila all'ombra'' di Elisabetta Sgarbi.
CINEMA: LA RAI PER LA 67MA MOSTRA DI VENEZIA
Roma, 29 ago. - (Adnkronos) - La Rai e' il media partner della 67ª Mostra del Cinema di Venezia e partecipa al prestigioso Festival con otto lungometraggi e quattro documentari selezionati per le varie sezioni ufficiali della mostra. Tre i film in concorso: ''La Passione'' di Carlo Mazzacurati, ''Noi Credevamo'' di Mario Martone e ''La Pecora Nera'' di Ascanio Celestini. Grande l'impegno anche sul fronte dell'informazione con servizi, approfondimenti, interviste con autori, registi e attori. Poi, uno sguardo anche dietro le quinte per cogliere le novita' artistiche e le curiosita' della rassegna, seguendo tutto quanto avviene al Lido dall'1 all'11 settembre. Principale riferimento di tutta la programmazione e' Rai Movie, la tv ufficiale della Mostra, con la messa in onda dei principali appuntamenti della kermesse, con le dirette su Rai4 delle cerimonie di apertura, premiazione e chiusura, le conferenze stampa, le passerelle sul red carpet, i photo call. Si rinnova l'appuntamento annuale della Rai con la Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia. Media partner e tv ufficiale con Rai Movie della 67ª edizione del prestigioso Festival che si svolge al Lido dall'1 all'11 settembre, la Rai partecipa con lungometraggi e documentari che la consociata Rai Cinema, a vario titolo, ha contribuito a produrre. L'emittente pubblica e' presente anche in veste di distributore, con 01 Distribution, e come acquirente e emittente di film e documentari, alcuni realizzati da Rai Movie e RaiStoria
Iscriviti a:
Commenti (Atom)