Roma, 29 ago. (Adnkronos) - Entra nel vivo il concorso del Trailers FilmFest, giunto alla sua ottava edizione, che si terra' a Catania dal 23 al 25 settembre. Al via il concorso per assegnare il premio del pubblico al 'Miglior Trailer ' della stagione cinematografica, votabile dal sito ufficiale del festival, www.trailersfilmfest.com. Il concorso vedra' in gara, come tradizione della kermesse, trenta lavori selezionati tra i film usciti nelle sale italiane fra il 15 agosto 2009 e il 15 agosto 2010. I trenta trailer, divisi nelle sezioni Italia, Europa e World e selezionati dal Comitato del festival tra circa 300, saranno in seguito votati anche da una giuria di qualita' che premiera' il Miglior Trailer Italiano, il Miglior Trailer Europeo e il Miglior Trailer World. I migliori trailer verranno premiati con l'Elefantino, simbolo di Catania e ormai storico premio del festival, durante la serata finale. Oltre alle case di distribuzione dei trailer vincitori, sara' premiato per la selezione Italia anche il realizzatore del trailer.
Festival Del Cinema Di Venezia
Tutte le news quasi in tempo reale dal festival del cinema di Venezia 2010
lunedì 30 agosto 2010
CINEMA: APERTE LE VOTAZIONI PER IL TRAILERS FILMFEST
domenica 29 agosto 2010
ABBAS KIAROSTAMI IN ITALIA VERSO IL LIDO
(ANSA) - ROMA 29 AGO - Alla domanda se sara' al Lido non vuole rispondere, ma riconosce invece che restera' ancora qualche giorno in Italia. Cosi' il regista iraniano Abbas Kiarostami, oggi all'isola di San Nicola alla Tremiti per la manifestazione Spiagge d'autore, replica alle domande del pubblico. Il poeta e regista molto probabilmente non manchera' pero' al Festival di Venezia per presenziare il 1 settembre l'apertura delle Giornate degli Autori / Venice Days che ospita la prima mondiale dell'ultimo lavoro del suo connazionale Jafar Panahi, The Accordion (La fisarmonica). Di fatto Panahi - gia' virtualmente in giuria all'ultimo Festival di Cannes (era allora in prigione in Iran) - ora libero, non si sa se davvero verra'. 'La Fisarmonica', prodotto da ART for The World all'interno del nuovo progetto 'Then and Now, Beyond Borders and Differences' sulla tolleranza e la consapevolezza della complessit… delle culture, Š stato girato a Teheran dall'autore de Il cerchio. E' la storia di due giovani musicisti ambulanti che si vedono sottrarre la fisarmonica a causa di un incidente. Il giorno seguente, il 2 settembre, si dovrebbe tenere, sempre al Lido, un dibattito con Panahi ed il regista iraniano Mazdak Taebi sui temi trattati nella sua opera con la partecipazione della stampa internazionale, e una masterclass con giovani cinefili provenienti da tutti i paesi dell'Unione Europea.
Raitalia per la Mostra del Cinema
La 67ª Mostra del Cinema di Venezia sara' trasmessa nel mondo attraverso i canali televisivi e radiofonici di Rai Internazionale. Oltre agli spazi delle reti e dei TG nazionali inseriti nei palinsesti diffusi via satellite nelle Americhe, in Asia, in Africa e in Australia, una produzione specifica verra' realizzata dalla redazione giornalistica. Susanna Rotunno seguira' da Venezia la Mostra del Cinema con servizi televisivi e radiofonici. Tutti i programmi televisivi e radiofonici di Rai Internazionale possono essere visti e ascoltati, anche on demand, su Internet all'indirizzo www.international.rai.it
TELEVIDEO Informazione continua 24 ore su 24
Dalla vigilia e per tutte le giornate della Mostra del Cinema un indice speciale sull'evento a pagina 180 di Televideo sara' dedicato ai fatti e ai personaggi alla ribalta del Lido con in piu' approfondimenti sul sito web della testata www.televideo.rai.it. Gli inviati a Venezia manderanno informazioni sull'attualita', recensioni dei film presentati, interviste e curiosita' che andranno immediatamente in onda. Il notiziario sara' aggiornato di continuo, 24 ore su 24.
VENEZIA: ORIZZONTI, TRA VIAGGI E SERIAL KILLER
( di Francesca Pierleoni) (ANSA) - ROMA, 29 AGO - Orizzonti, 'fuori formato':la sezione piu' sperimentale della 67/a Mostra di Venezia (1- 11 settembre) che, tra lungometraggi, corti e mediometraggi, punta, fra gli altri, su serial killer, sesso sadomaso, il tema del viaggio, gemme d'autore e originali riletture di classici, da Verga a Omero. Una di questa la firma Pasquale Scimeca con Malavoglia, ambientato al giorno d'oggi, con sbarchi di clandestini e il ventenne 'Ntoni che risolleva la famiglia con i proventi di una canzone sui drammi della sua famiglia. Catherine Breillat, nel film d'apertura La belle endormie, liberamente ispirato ai racconti popolari e a Charles Perrault, mette in scena La bella addormentata (Carla Besnainou) nella prospettiva onirica di una bambina sospesa tra infanzia e adolescenza. Per John Akomfrah nel documentario The Nine Muses, l'Odissea di Omero diventa la lente per raccontare l'emigrazione di massa in Gran Bretagna nel Dopoguerra. Il terremoto in Abruzzo e' raccontato dal documentario corale Un anno dopo (Progetto Memory Hunters), firmato, fra gli altri da Danilo Barozzi, Sebastiano Cantalupo, Fabio Ciotti, Antonella Deplano, Carlo Liberatore, prima tappa del progetto che si propone di seguire negli anni, con gli studenti dell'Accademia dell'Immagine, la ricostruzione dell'Aquila. Il sesso sadomaso diventa uno strumento di critica alla politica israeliana nel film di ricerca 'Out' di Roee Rosen. Molte le storie noir, come il documentario di Gianfranco Rosi (vincitore nel 2008 di Orizzonti Doc con Below sea level), El Sicario Room 164: 80 minuti nella vita di un killer su commissione, autore di centinaia di omicidi. Il giapponese Sion Sono in Cold Fish vira sull'horror per la vicenda di un serial killer, all'apparenza pacifico venditore di pesci tropicali. Tra gli autori e gli interpreti piu' noti c'e' Manoel De Oliveira, 101 anni, con il corto Paineis de Sao Vicente de Fora, Visao Poetica, sui pannelli del Monastero di Sao Vicente de Fora di Lisbona. La leggende del cinema indie americano, Paul Morrissey, in News from Nowhere, mette in scena la crisi del sogno americano, attraverso l'arrivo negli Usa di un clandestino argentino. La diva Maggie Cheung, recita nelle storie di fantasmi del mediometraggio Better Life di Isaac Julien. Vincent Gallo (regista anche di Promises written in water, in concorso a Venezia 67), nel corto The agent, si sofferma sul rapporto fra un agente e un suo cliente attore bizzoso. Lo sceneggiatore e regista Guillermo Arriaga esplora le ingiustizie portate dalla guerra, nel corto El Pozo, ambientato durante la Rivoluzione messicana d'inizio '900. Di conflitto civile parla anche Lluis Galter in Caracremada, sulla resistenza al regime franchista dell'ultimo guerrigliero rimasto attivo. Il regista Maher Abi Samra mette a confronto ex militanti della guerra in Libano nel documentario We were communists. Uno dei temi piu' battuti e' il viaggio: fra gli altri, in Jean Gentil di Laura Amelia Guzman e Israel Cardenas, c'e' quello di un professore haitiano, sperso in una societa' dove non trova lavoro. Vanessa Redgrave e' voce narrante per un'esplorazione nel sud dell'Inghilterra ai tempi della crisi nel documentario Robinson in Ruins. Il codice piratesco del XV secolo, scandisce le avventure di A espada e a rosa di Joao Nicolau. Due musicisti di origine ebrea polacca tornano nella terra dei loro genitori nel documentario K.364 A journey by train di Douglas Gordon. Il cinema infine racconta se stesso in opere come il film di chiusura Oki's movie di Hong Sang-soo e Woman I di Nuntanat Duangtisarn, su un regista in crisi che pensa alle sue storie d'amore fallite.
RAI STORIA Speciale Festival di Venezia dal 1954 al 1982
Rai Storia, in collaborazione con le Teche RAI, dedichera' il 9 settembre uno speciale di tre ore (alle 15.00, alle 19.00 e alle 23.00) al racconto televisivo della Mostra del Cinema di Venezia. Presente fin dagli albori del festival cinematografico piu' antico del mondo, con l'inizio del servizio ufficiale delle trasmissioni televisive, nel 1954, la Rai potenzia la sua presenza al Lido. Le vicissitudini storiche della Mostra del Cinema sono suddivise nei tre periodi canonici attraverso i quali Rai Storia sta raccontando l'Italia dal 1954 al 1982, per la serie Come Eravamo. Alle 15.00 si ripercorrera' il periodo dal 1954 al 1967. Gli anni che vanno dal boom alla crisi del centro-sinistra sono per la Mostra il periodo della grande mondanita', ma anche della scoperta delle cinematografie nazionali, della Nouvelle Vague e del cinema d'autore. Si rivedranno i direttori della Mostra, i divi italiani e stranieri, le stelline, i registi, passati ai microfoni di Carlo Mazzarella, di Lello Bersani e degli altri inviati Rai, ma anche il ''dietro le quinte'', le conferenze stampa e le passerelle, nella cornice dei luoghi-simbolo del Mostra, il Palazzo del Cinema e la terrazza dell'Hotel Excelsior.
APRE A MEZZANOTTE MACHETE, CHIUDE 'THE TEMPEST' CON HELEN MIRREN
(di Mauretta Capuano). (ANSA) - ROMA, 29 AGO - Tredici film italiani fra cui 'Vallanzasca-gli angeli del male' di Michele Placido, che il direttore della Mostra, Marco Mueller, avrebbe voluto in concorso e il poetico 'Sorelle mai' di Marco Bellocchio con nel cast le sorelle del regista. Il Leone d'Oro alla carriera a John Woo con la proiezione di 'Reign of assassins' con l'arrivo al Lido della protagonista, la star del cinema asiatico Michelle Yeoh. E' ricca di eventi e film imperdibili la sezione Fuori Concorso della 67/a Mostra del Cinema di Venezia (1-11 settembre) nella quale Pupi Avati non ha voluto far entrare il suo film 'Una sconfinata giovinezza'. Fra quelli da segnalare ecco 'Raavanan' con la diva indiana Aishwarya Rai, protagonista del film di Mani Ratnam che sara' proiettato in versione tamil e hindi. E gli omaggi a Vittorio Gassman, a Goffredo Lombardo di Giuseppe Tornatore e a Dante Ferretti. E, in ricordo di Dennis Hopper, 'The Last Movie' (1971), seconda avventura, dopo Easy Rider, del regista morto lo scorso 29 maggio. La sezione, quest'anno particolarmente affollata (27 lungometraggi di cui 23 in prima mondiale) sara' chiusa da Helen Mirren nei panni di Prospera nell'adattamento della Tempesta di Shakespeare di Julie Taymor e aperta dal nuovo film di Andrew Lau, Jingwu Fengyun - Chen Zhen, in occasione dell'anniversario del 70/o compleanno di Bruce Lee. Fra i film da segnalare: MACHETE di Robert Rodriguez (evento di mezzanotte il giorno d'inaugurazione della Mostra) con Danny Trejo nel ruolo del leggendario ex agente federale Machete Cortez. Nel cast Michelle Rodriguez, Jessica Alba, Robert De Niro e Don Johnson. Creduto morto dopo lo scontro con Torrez, famigerato boss messicano della droga, Machete fugge in Texas per dimenticare il passato. Cade invece in una rete di corruzione che costa la vita a un senatore e fa di lui un ricercato. - THE TOWN di e con Ben Affleck ,Rebecca Hall, Jon Hamm, Jeremy Renner, Blake Lively. Trasposizione cinematografica de 'Il principe dei ladri' di Chuck Hogan, e' ambientato a Boston dove una gang di ladri passa il tempo a rapinare banche. Il protagonista Doug MacRay (Affleck) si innamora della direttrice di una banca. - SORELLE MAI di Marco Bellocchio con Alba Rohrwacher, Donatella Finocchiaro, Elena Belloccio e Pier Giorgio Bellocchio. Sei episodi di una stessa storia, girati a Bobbio in sei anni diversi tra 1999 e il 2008. - GORBACIOF di Stefano Incerti con Toni Servillo, Salvatore Ruocco, Nello Mascia, Yang Mi. La storia di Marino Pacileo, contabile del carcere di Poggioreale a Napoli, detto 'Gorbaciof' per una vistosa voglia sulla fronte, che ha una sola passione: il gioco d'azzardo. - SEI VENEZIA di Carlo Mazzacurati con Giovanni Galeazzi, Roberta Zanchin, Ernesto Canal, Carlo Memo, Ramiro Ambrosi, Massimo Comin. L'anima di Venezia raccontata attraverso la storia di sei dei suoi abitanti: una cameriera d'albergo, un vecchio archeologo, un pensionato di Mestre, un pittore-pescatore, un ladro di appartamenti e un ragazzino. - PASSIONE di John Turturro con Massimo Ranieri, Lina Sastri, James Senese, Fausto Cigliano e Fiorello su Napoli raccontata attraverso le sue canzoni. - 1960 di Gabriele Salvatores con voce narrante Antonio Cederna. Costruito con le immagini reali della televisione del 1960 attraversa l'Italia dal Sud al Nord, negli anni del boom economico, raccontando una famiglia meridionale alla ricerca del figlio che se ne e' andato a Milano. Fra i film asiatici da segnalare Yongxin tiao (Showtime) di Stanley Kwan con Carina Lau e Hu Jun con Shanghai vista dalla prospettiva di un'accademia di recitazione dove due troupe lavorano insieme. Quattro i film in 3D, due cinesi, uno giapponese e uno italiano. Quest'ultimo 'All inclusive 3D' di Nadia Ranocchi, David Zamagni vede al centro Miss Ambra la cui propensione alla competitivita' e all'autoaffermazione e' fonte di forti conflittualita' e prevaricazioni.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)